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Dal 23 al 26 marzo 2017
Festa della Segavecchia
Cotignola

Partì tutto da una storia di sortilegi ai danni di Francesco Sforza, duca di Milano e signore di Cotignola: la tradizione del rogo della Segavecchia risale infatti al 1451, quando il duca scoprì una fattucchiera intenta a perforare con uno spillo un fantoccio che lo raffigurava per augurargli il malocchio. Individuata la presunta causa dei suoi mail, Sforza non poté che condannare alla decapitazione la strega, permettendo poi che l’intero paese festeggiasse il rogo pubblico del corpo nonostante si fosse già a metà Quaresima.

 

Da allora tra Carnevale e Pasqua a Cotignola si fa festa, con la sfilata domenicale di figuranti in costume, maschere e carri lungo le vie della città, destinata a concludersi nel tardo pomeriggio con la decapitazione pubblica del fantoccio della Segavecchia ed il rogo propiziatorio dei suoi resti.


La festa però non si limita alla sola domenica: già dal giovedì precedente, si comincia con eventi e spettacoli con le scuole, appuntamenti di gastronomia e musica dal vivo allo stand di piazza Mazzini nelle quattro serate ed iniziative con i rioni nel pomeriggio di sabato, in occasione della “Sfida tra i Rioni”. Sotto lo stand coperto e riscaldato, allestito dagli infaticabili volontari, ogni sera e domenica a pranzo è possibile gustare specialità della tradizione romagnola nonché i famigerati “garganelli della vecchia”, pietanza saporita al punto giusto per stuzzicare il palato dei più curiosi.

 

Info: 339 2709721


 

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