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SAN MARTINO IN GATTARA (Marradi)
Associazione sportiva San Martino in Gattara

Nel cuore dell’Appennino tosco romagnolo, San Martino in Gattara conserva intatto lo spirito genuino che ha sempre caratterizzato questo luogo di frontiera situato lungo la strada panoramica che collega Faenza con Firenze: il paese è stato per secoli il confine fra Stato Pontificio e Gran Ducato di Toscana. A testimonianza dell’importanza strategica restano i ruderi del castello sul monte Gattara, il cui stemma (un drappo rosso con un cinghiale trafitto da una lancia) è ora simbolo della società sportiva che anima la vita della comunità.

L’associazione sportiva San Martino ha infatti esordito nell’immediato dopoguerra, quando Ermanno Bassetti (a cui è stata intitolata l’area sportiva) riunì alcuni giovani della vallata del Lamone per disputare un torneo con le squadre dei paesi limitrofi. Da allora l’associazione ha partecipato quasi ininterrottamente ai Campionati zonali del Csi di Faenza e dal 1980 organizza il torneo notturno di calcio a sette. Nel 1988 nasce la Sagra della Collina, diventata poi dal 1997 “Sagra della Collina e del Cinghiale”, a cavallo tra luglio e agosto.  
L’associazione ha stipulato una convenzione con la Parrocchia di San Martino in Gattara per la gestione, la manutenzione e la costruzione di opere parrocchiali e con il Comune per la gestione del verde pubblico e dell’ambulatorio medico. Inoltre contribuisce alle attività didattiche della scuola materna e organizza eventi di beneficenza.

 

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